Lavorazione del terreno per la conservazione guadagna crediti di carbonio
Assicurando il controllo non selettivo delle infestanti, essenziale nei sistemi di lavorazione conservativaDefinizione
Ogni lavorazione del terreno e sistema colturale che si estenda su almeno il 30% della superficie e che preveda si lascino sul terreno residui colturali, dopo la semina, atti a ridurre l'erosione del suolo ad opera dell'acqua.
Autorevoli riferimenti e risorse online
http://www2.ctic.purdue.edu/Core4/CT/Definitions.html Core4Conservation dipende dal Conservation Tillage Information Centre (Centro informazioni sulla lavorazione conservativa) della Purdue University, il paraquat aiuta a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.
Gli agricoltori statunitensi possono oggi iscriversi al Programma crediti di carbonio (Carbon Credit Program) del Sindacato degli agricoltori che stabilisce una ricompensa se la terra è gestita utilizzando sistemi di lavorazione conservativi di tipo no-till e strip-till. La lavorazione conservativa incrementa la quantità di materia organica presente nel terreno e oltre ad essere una pratica ottimale di coltivazione, consente di sequestrare ingenti quantità di anidride carbonica.
I terreni agricoli hanno in potenza la capacità di compensare (assorbire) circa l'11% delle emissioni di gas serra statunitensi, equivalenti a circa 650 milioni di tonnellate di CO2 all'anno. I terreni coltivati potrebbero contribuire nella misura del 41% del totale, di cui metà imputabili ad una più ampia adozione delle pratiche di lavorazione conservativa. Il Professor Rattan Lai, della Ohio State University e Presidente della Soil Science Society of America, ha descritto questa strategia come “una strategia vincente perchè mitiga i cambiamenti climatici, migliora la produttività e potenzia gli ecosistemi”.
Di recente, la Soil Science Society of America ha pubblicato una serie di articoli sull'importante contributo che le lavorazioni conservative potrebbero rappresentare ai fini del sequestro del carbonio e sui benefici a vantaggio degli agricoltori conseguenti all'adesione ai "programmi di scambio" del carbonio (https://www.soils.org/sciencepolicy/caucus/briefings/carbon/ ).
Come funziona, in che misura il paraquat può contribuire e come ne possimo trar vantaggio tutti …
No-till nelle aziende agricole M&K del Kansas
Da cinquanta anni, Merle Holle coltiva mais, grano, sorgo e soya nella regione nordorientale del Kansas. Affiancato dal figlio nell'azienda M&K Farms a Marysville, vero fautore di questo tipo di coltivazione, pratica il no-till dall'inzio degli anni 1990. Allontanarsi dai letti di semina "puliti" dei campi arati è stato un atto di fede finché i vantaggi non si sono resi più che evidenti, ma dopo cinque anni trascorsi a familiarizzarsi con la non-lavorazione e i suoi risultati, M&K Farms non ha mai avuto motivo di doversi volgere indietro. Con il no-till, la struttura del terreno migliora, non si indurisce superficialmente, ma resta compatta riducendo di molto l'erosione Il dilavamentoDefinizione Il raccogliersi delle acque in eccedenza (come la pioggia) originate a monte che si accumulano in quantità superiore a quella assorbita dal terreno. Il liquido in eccesso scorre via sulla superficie del terreno fino a raggiungere l'acqua superficiale più vicina (stagno, lago o fiume). Autorevoli riferimenti e risorse online http://www.sowap.org/index.htm SOWAP (Soil and Water Protection) è il prodotto della collaborazione tra industria, ONG, università e agricoltori per sperimentare metodi di gestione del suolo specifici per località, basati sul concetto di lavorazione conservativa. Monitora gli aspetti economici e ambientali, compresi gli effetti sull'erosione dei terreni e il ruscellamento. è minore, gli habitat per la flora e la fauna selvatica migliorano e il raccolto è più abbondante. Ciò che divenne ben presto evidente per la famiglia Holles è che benché necessitassero di una quantità leggermente maggiore di erbicida, il risparmio su carburante, macchinari e i costi della manodopera era più elevato e consentiva di metter da parte più di $20/acro (1 acro =4046,8 m2).
Considerazione forse meno ovvia è che dai campi degli Holles finisce nell'atmosfera un quantitativo considerevolmente minore di CO2. Il miglioramento della struttura del suoloDefinizione Processo naturale di asportazione delle sostanze idrosolubili presenti nel terreno verso il basso fino alla falda acquifera. Autorevoli riferimenti e risorse online http://www4.agr.gc.ca/AAFC-AAC/display-afficher.do?id=1226330737632&lang=eng Un capitolo di un libro disponibile online intitolato: 'The health of our soils' (La salute della nostra terra) pubblicato sul sito web di Agriculture and Agri-Food Canada. imputabile al no-till è dovuto alla maggior quantità di materia organica che si traduce in un sequestro efficace del carbonio e nella parallela riduzione delle emissioni di gas serra. Sin dal 2005, M&K Farms hanno stipulato un contratto con la Borsa del clima di Chicago (Chicago Climate Exchange - CCX) http://www.chicagoclimatex.com/) da cui sono ricompensati per ogni acro coltivato con no-till. L'idea è che le organizzazioni che necessitano di ridurre le emissioni di gas serra per conformarsi al Protocollo di Kyoto o che desiderino farlo ai fini dell'immagine aziendale trovino più facile pagare una terza ditta che riduca le emissioni per loro conto. Questo è lo "scambio del carbonio" (carbon trading) e gli agricoltori americani che adottano pratiche agronomiche conservative si guadagnano XSo (Exchange Soil Offset) o crediti generati da progetti di riduzione delle emissioni di carbonio emessi dal Chicago Climate Exchange (CCX) chiamati anche "crediti di carbonio". I coltivatori possono stipulare contratti cumulativi di gruppo quali quello gestiti dal Sindacato degli agricoltorihttp://carboncredit.ndfu.org/).
Aventi diritto allo scambio del carbonio
Gli Exchange Soil Offsets del CCX sono disponibili oggi nella maggioranza delle regioni centrali e orientali degli Stati Uniti suddivise in sette zone in base all'abilità tipica dei rispettivi terreni di accumulare il carbonio se si adottano pratiche no-till o strip-till. Come regola generale almeno due terzi della superficie del terreno devono rimanere indisturbati con almeno due terzi dei residui colturali vegetali cosparsi sulla superficie. Aratri a versoio, aratri ed erpici a dischi e pesanti non sono permessi e occorre piantare le colture di copertura per la soya, il cotone o le leguminose.
In ogni zona gli agricoltori sono remunerati in base al potenziale di sequestro del carbonio del terreno con valori nell'ordine di 0,2 – 0,6 tonnellate di carbonio per acro per anno di contratto, valido di regola fino al 2010. Vengono effettuali controlli a campione della conformità delle aziende partecipanti, ma non si rilevano misure della materia organica. Tale operazione rendeva i primi schemi di gran lunga troppo costosi da gestire. Il prezzo del carbonio alla Borsa del clima di Chicago varia ogni giorno in base alla contrattazione, ma nella prima metà del 2007 era di circa $3,50 - $4,00 per tonnellata.
Il ruolo del paraquat
Quale primo erbicida non selettivoDefinizione Prodotto chimico utilizzato per eliminare tutti i tipi di infestanti (erbe annuali, perenni e dicotiledoni) Autorevoli riferimenti e risorse online http://www.weeds.iastate.edu/ Fonte inestimabile di informazioni aggiornate sugli erbicidi e le infestanti dell'Iowa State University. ad ampio spettro reso disponibile agli agricoltori, il paraquat ha consentito lo sviluppo dei sistemi no till o di lavorazione conservativa. L'araturaDefinizione Lavorazione completa del terreno che ne perturba la superficie e viene eseguita prima e/o durante la semina. Dopo la semina la copertura dei residui è inferiore al 15%. In genere comprende un'aratura o numerosi passaggi del trattore. Per il diserbo si impiegano prodotti per la protezione delle colture e/o una coltivazione a file. Autorevoli riferimenti e risorse online Un articolo della FAO discute i problemi dell'aratura ed i vantaggi dell'agricoltura conservativa. e le altre operazioni colturali controllano le infestanti che fanno ombra alle colture e con questa competono per l'apporto di acqua e di nutrienti riducendo le rese e rendendo difficoltose le operazioni di raccolta. L'aratura favorisce il degrado della materia organica e nel processo, la CO2 è restituita all'atmosfera. I vantaggi registrati utilizzando tecniche no till con controllo chimico delle infestanti da M&K Farms sono tipici.
Benché nel no-till si utilizzi spesso l'erbicida non selettivo sistemico glifosato, il paraquat presenta numerosi vantaggi, compresa una velocità d'azione assai più elevata e resistenza al dilavamento. L'uso del paraquat come erbicida ad azione dessiccante significa che il glifosato può essere irrorato in fase post emergenza nei raccolti OGM tolleranti con meno timore di sviluppare resistenza nelle infestanti al glifosato.
A differenza del glifosato, il paraquat non ha azione sistemica e uccide soltanto i tessuti fogliari irrorati. Le radici restano intatte e aiutano a compattare il terreno rendendolo resistente all'erosione Il paraquat non ha azione residua, perciò i semi gettati nel terreno non risultano affetti e possono germinare sviluppando un'ulteriore copertura del terreno. La coltura principale supererà in altezza ogni nuovo rigoglio germinativo, ma cresceranno anche le infestanti non competitive contribuendo al sequestro del carbonio quando andranno ad aggiungersi infine alla materia organica depositata sul terreno assieme ai residui della coltura principale.
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